This is the place — Shiprock serie 1998-2016

This is the place — Shiprock serie 1998-2016

Partner 

Silverbook Produzioni

 

Anno

2017

 

Testi originari

Autore




“This is the place – Shiprock serie 1998-2016” è il primo di una serie di progetti sulle “Photodicerie”, ma è anche un lavoro sui luoghi e un luogo specifico (“Shiprock” New Mexico, U.S.A.) in relazione alla sua rappresentazione digitale.
Servendosi di immagini acquisite da mappe digitali e geo-render in seguito elaborate, il lavoro si ispira alla più nota delle leggende Navajo che accompagnano Shiprock “roccia a forma di nave”: Il mito narra che la montagna fu inizialmente un pezzo di terra tramutatasi in uccello, che trasportò sul proprio dorso il popolo ancestrale dei Navajo in quella regione. Al tramonto di quello stesso giorno, l’enorme creatura si trasformò in pietra e fu così che la tribù dei Navajo si stabilì sulla cima di questa montagna. Un evento in particolare determinò la sacralità del luogo quando un giorno la cima fu inaspettatamente colpita da un fulmine, che nell’impatto scagliò via l’intera tribù.

Oggi il popolo dei Navajo proibisce l’accesso in vetta alla montagna per preservare lo spirito di coloro che ancora la “abitano”, ed è considerata terreno sacro. Il progetto va alla ricerca delle presunte tracce lasciate dagli avvenimenti sopra citati, utilizzando software quali Planet e Google Earth come chiave di volta per un linguaggio iper-descrittivo, utilizzato in larga misura anche dai siti web homemade più popolari che trattano “teorie del complotto” e leggende popolari. Il soggetto reale dell’immagine si con-fonde con la “sporcizia digitale” o l’errore fotografico, generato dall’evoluzione a strati del medium tecnologico, che proprio per questa ragione stimola un senso di pareidolia continuo, guidandoci alla ricerca di una forma a noi nota per dare un senso a ciò che in apparenza non lo ha.

Parte di queste immagini sono state pubblicate nel volume “Oltre i Luoghi, tra descrizione e narratività”, autori vari (Editrice Quinlan, 2017).



                 

Per collaborazioni o informazioni sullo stato di avanzamento del progetto scrivere a scrivi.silverbook@gmail.com.